Padre REmo con i suoi Campesinos (Foto d'archivio anni '70)
Incredibile, inaspettata ed oltremodo significativa e gradita la generosità dei campesinos della Comunità di Hardeman, il villaggio della foresta amazzonica boliviana dove è sepolto il nostro amico e missionario lodrinese Padre Remo Prandini
Chi segue e legge con attenzione questo spazio settimanale de “il Valtrompia news” dedicato alla “Associazione Amici di Padre Remo” ed a tutte le iniziative che gli “Amici di Padre Remo” hanno messo in cantiere da ormai dodici anni, si ricorda certo che la scorsa settimana abbiamo detto che il Presidente ed il Vice-presidente della “Associazione Amici di Padre Remo”, rispettivamente Vigilio Bettinsoli e Bruno Bettinsoli, erano partiti per la Bolivia ed avevano raggiunto il villaggio di Hardeman con l’intento di acquistare 10 mila metri quadrati di terreno al fine di porre attuazione, nel corso del 2006, al progetto “CASE AI CAMPESINOS BOLIVIANI” destinato a mettere a disposizione dignitose abitazioni “a riscatto” alle povere popolazioni dei villaggi della foresta.
Ad Hardeman si era già installato, da qualche settimana, il nostro Gianbattista Freddi, che ha intessuto, ovviamente con la determinante mediazione delle Suore Missionarie della Dottrina Cristiana, rapporti con la comunità locale dei campesinos e con l’ “Alcaldìa” (l’equivalente del nostro Comune) arrivando a predisporre ogni contatto ed ogni documento necessario al fine che il nostro Presidente ed il nostro Vice-presidente potessero legalmente porre le firme necessarie a far sì che il terreno da acquistarsi fosse intestato ufficialmente alla nostra “Associazione Amici di Padre Remo”.
E così Gianbattista ha fatto e così Vigilio e Bruno hanno sottoscritto l’atto di acquisto dei 10 mila metri di terreno. Ma grandissima è stata la sorpresa – ne abbiamo ovviamente avuto conferma diretta telefonando ad Hardeman – nel sapere che la comunità locale dei campesinos ha deciso di regalare alla nostra “Associazione” altri 5 mila metri quadrati di terreno nel ricordo di Don Remo. Sì, perché – è stata questa la motivazione detta dai campesinos – il nostro Don Remo 23 anni fa (tre anni prima di morire proprio ad Hardeman dove è sepolto) regalò loro, ai campesinos, una “cosechadora” una macchina per la raccolta del riso, che è la risorsa fondamentale per la sopravvivenza economica degli stessi campesinos.
Insomma, ed è questo il commento che può subito essere fatto, lo spirito di Don Remo produce operosi frutti anche diciannove anni dopo la sua morte.
Ed è stato così che l’entusiasmo col quale la proposta del progetto “CASE AI CAMPESINOS BOLIVIANI” è stata accolta, ha fatto scattare immediatamente altri entusiasmi di generosità. Vigilio, Bruno e Gianbattista si sono impegnati, da subito, confidando nella disponibilità degli amici valtrumplini – che non mancherà – a mettere in moto la macchina della concreta solidarietà, posando, in Hardeman, la “prima pietra” per la costruzione della prima “CASA” in Hardeman.
Dedicheremo comunque ampio spazio, su queste colonne, a questo importante progetto, cominciando a sentire direttamente i nostri amici Bruno e Vigilio che ora sono tornati dalla Bolivia.
E, come abbiamo già ricordato, il progetto “CASE AI CAMPESINOS BOLIVIANI” verrà ufficialmente presentato SABATO 3 DICEMBRE a “VILLA LA TASSINARA” a RIVOLTELLA DEL GARDA. Chi intendesse partecipare a questa serata di beneficenza può telefonare direttamente ai nostri Vigilio Bettinsoli ( 335 7214439 ) e Bruno Bettinsoli ( 335 6105266 ) per ogni informazione in merito. (p.g.)
Cogliamo l’occasione per ricordare che a dicembre – ne daremo però prossimamente avviso specifico - si svolgerà anche la nostra ormai consueta “SERATA DELLE ADOZIONI A DISTANZA” per la conferma delle adozioni oggi in essere (sono 124) per il 2006 e per la possibilità di nuove “ADOZIONI A DISTANZA”. In questo caso per informazioni ci si può rivolgere a SERENELLA GITTI ( 030 8913349 ) o a PIERO GASPARINI ( 348 9023854 ) oppure si può passare ogni lunedì alle 17 nella nostra sede operativa di Via S. Carlo 5 a Gardone V.T. ( tel./fax 030 8911591 – e mail: acv@intred.it). Non vi diamo il nome del nostro Gianbattista, poiché tornerà dalla Bolivia solamente nel prossimo gennaio.