È stata davvero una di quelle serate che lasciano il segno. Il segno concreto della solidarietà.
Vigiglio Bettinsoli, Presidente della "Associazione Amici di Padre Remo"
Noi, della “Associazione Amici di Padre Remo – Gruppo Adozioni” – avevamo invitato ad un incontro tutti coloro che nel 2005 avevano in atto una “adozione a distanza”. Lo facciamo spesso ormai negli ultimi tempi, proprio per dare la possibilità a tutti di incontrarsi, di scambiare idee e di confermare il proprio impegno per il 2006 a favore dei bimbi e delle famiglie boliviane che il nostro amico missionario Don Remo ci ha permesso di conoscere con il suo impegno e con la dedicazione della sua vita. Ci siamo ritrovati esattamente in 46. Il dato non è un puro sfizio di pignoleria. È il significato che molti, quelli che han potuto, non sono mancati all’appuntamento. Abbiamo parlato di Bolivia, di Suore Missionarie della Dottrina Cristiana, di Don Remo, della nostra “Associazione”, dei prossimi impegni, di tanto, insomma...Abbiamo telefonato in Bolivia, pur fra le mille difficoltà di un contatto che non sempre riesce. Ma aldilà della cronaca della serata, aldilà delle nostre parole (intendiamo degli scriventi Serenella Gitti, Gianbattista Freddi, Piero Gasparini) ci ha fatto un immenso piacere poter cogliere le testimonianze di tutti, ma in particolare di coloro, giovanissimi, che in Bolivia sono stati per una diretta testimonianza. Meravigliose in particolare le parole, i pensieri, le riflessioni di Alice Saleri e Filippo Contrini, di Pierfrancesco Bettinsoli e Sandro Savelli, tutti giovanissimi che hanno provato a stare qualche giornata in Santa Cruz de la Sierra, in Hardeman e che han potuto vedere con i propri occhi cosa significhi la povertà, cosa significhi vivere nella foresta amazzonica boliviana e nel contempo cosa significhi, per quei campesinos, il nostro ed il vostro aiuto, quell’offerta annuale che giriamo alle Suore Missionarie della Dottrina Cristiana che operano in quelle terre dove un gesto di solidarietà diventa uno spiraglio di speranza.
E poi ci ha fatto piacere il poter ricordare, nel corso della serata, tutte quelle persone che in questi anni sono state in Bolivia spinte (e qui magari pecchiamo un poco di scarsa umiltà) dai nostri continui discorsi e dalle nostre presenze costanti sui mass media locali, su “il Valtrompia news”, ogni settimana in particolare. E così abbiamo potuto ricordare che in Bolivia, sulle orme di Don Remo, sono stati via via Maria Laura Bettinsoli, Laura Sigurtà, Francesco Bettinsoli, Marco Rizzinelli, Sergio Galesi, Fabio Ghisla, Miriam Zanetti, Elisa Galizzi, Enrico Fausti, Alvise e Agnese Silvestri, Sergio Albini senza ovviamente tralasciare di dire dei molti amici del Rotary Club Valtrompia che ad Hardeman hanno voluto la costruzione della “Nuova Choza”, il collegio che continua a permettere a molte ragazze della foresta di avere un luogo che permette loro di studiare e di credere nello sviluppo personale, culturale e sociale. Non citiamo. È ovvio, la continua presenza in Bolivia di noi stessi e di molti dei Soci della “Associazione Amici di Padre Remo” a cominciare dal nostro Presidente Vigilio Bettinsoli e dal nostro Vice Presidente Bruno Bettinsoli.
Insomma è stata una serata meravigliosa, che ci ha davvero commosso. Grazie a tutti Voi che continuate anche in questo 2006 a voler bene a Don Remo ed alla Bolivia. E ricordiamoci sempre che non c’è limite alla solidarietà. Quindi, se volete, contattateci.