IL SOSTEGNO “A DISTANZA”
Pubblichiamo la lettera che la “Associazione Amici di Padre Remo” ha inviato qualche giorno fa a quanti hanno, in questo 2006, una “adozione a distanza” con la Bolivia. L’invito ad inviare le proprie riflessioni sull’argomento è però rivolto ovviamente a tutti i lettori de “IL VALTROMPIA NEWS”. Farebbe veramente piacere, come è ormai accaduto in tutti questi anni, che molte altre persone si avvicinassero, in qualsiasi modo, alla nostra Associazione per ricordare insieme sempre di più il nostro Don Remo aiutando i poveri ed i bisognosi della Regione di Santa Cruz de la Sierra, sempre in costante contatto con le Suore Missionarie della Dottrina Cristiana.
Carissimi “Amici di Don Remo”
Ci rivolgiamo a tutti Voi, che avete in atto in questo 2006 una “adozione a distanza” per farVi sapere, se ve ne fosse il bisogno, che il prossimo Natale ricorderemo ufficialmente i 20 anni della scomparsa del nostro Don Remo, là in terra di Bolivia dove è sepolto a fianco dell’ingresso della Chiesa nel villaggio di Hardeman.
Alcuni Amici della nostra “Associazione” – proprio il giorno di Natale – inaugureranno direttamente le prime 6 casette del “Villaggio Don Remo” in base al progetto “La Casa al Campesino”, di cui più volte avete certamente sentito parlare.
Dal canto nostro, interessandoci in particolare di “adozioni” vorremmo scrivere e poter pubblicare un piccolo volumetto tutto dedicato appunto alle nostre “adozioni a distanza” in terra boliviana. Gradiremmo pertanto la collaborazione di ciascuno di Voi, per dirci della propria esperienza d’aiuto e di sostegno ai più bisognosi, o con un contatto telefonico a noi diretto oppure con l’invio di uno scritto da pubblicare integralmente. Naturalmente in piena libertà espressiva, da ogni punto di vista. Vogliate in ogni caso farci sapere cosa ne pensate di quest’iniziativa e se, per caso, desiderate un numero cospicuo di volumetti per poterci regolare nei numeri di stampa.
Vi salutiamo cordialmente, ricordandovi che noi vorremmo cominciare a scrivere nei prossimi giorni. Quindi se ci contattate vi saremmo grati.
f.to Serenella Gitti - Gianbattista Freddi - Piero Gasparini
Valtrompia, ottobre 2006