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"Sagra del formaggio in salsa francese"

Articolo tratto dal "BRESCIAOGGI" di lunedì 11 agosto 2008



Anche il bel tempo ha favorito sabato e ieri il successo a Pezzaze della 14a Sagra del formaggio nostrano e tradizioni valtrumpline: tanta gente è arrivata a godersi specialità gastronomiche, fresco e musica. La vetrina agostana più importante dei prodotti dell’alta valle attira ormai anche operatori da fuori. Uno dei trenta banchetti nelle vie della antica Mondaro ieri era dei produttori del grana di Lodi: vi si gustava la «raspada», sfoglia tagliata finissima dalla forma di formaggio fresco. Il tutto all’interno di una serie d’ occasioni uniche create a far apprezzare il «Nostrano Valtrompia»: dalla prova di mungitura per il pubblico alle varie fasi di lavorazione del latte fino ad ottenere la forma che, firmata dai presenti e stagionata, verrà tagliata nella prossima sagra.

Una sagra ieri internazionale: era presente una delegazione ufficiale di Péschadoires, il comune francese dell’Auvergne, gemellato con Pezzaze nel 1993. Un gemellaggio all’insegna della stessa cultura del lavoro del ferro: Pezzaze per l’estrazione del minerale e quello francese per la lavorazione, con le famose coltellerie della vicinissima Le Thières. Nel 1993 la proposta era venuta da un rappresentante del settore che faceva la spola tra Italia e Francia. C’erano state visite reciproche e poi la cerimonia ufficiale a Pezzaze.

Il sindaco, da poco eletto, Florent Moneyron aveva messo nel suo programma il rilancio del singolare rapporto. E ieri era a Pezzaze assieme al presidente della apposita commissione Jachy Godard, ricambiando la visita recente del sindaco di Pezzaze Valentino Maffina con Fiordeo Sedaboni e Tiziano Bregoli che ha avviato anche una collaborazione tra le scuole dei due paesi. Ed ha tagliato ieri mattina il nastro inaugurale col collega di Pezzaze e le tante autorità presenti (Alessandro Gregorini per la Provincia ecc.). Da tutti a cominciare da Paolo Pagani per la Comunità montana è venuta un impegno molto atteso dagli organizzatori: la garanzia che anche per il futuro non mancherà il sostegno degli enti all’iniziativa.